la mattina non sapevo se sputare l’acqua, non sapevo quale acqua era
“come posso sapere se laverà i miei peccati”
“ti ho insegnato che dio perdona tutti i peccati ma devi collaborare”
la mattina non sapevo se sputare l’acqua, non sapevo quale acqua era
e non ricordavo neppure bene di aver peccato.
Poesie a Dio – A proposito delle indulgenze
6 febbraio 2010Poesie a Dio – Ramificazioni
2 febbraio 2010Il frutto del mio seno
è una fotografia sgranata.
Non saprei dove riporla
se incorniciarla o sacrificarla
a un Dio demente.
Ho tentato di delinearne le forme
farmi un’idea circa la composizione
ma ho solo perso tempo.
Al momento resta chiusa
nel mio seno.
Poesie a Dio – Le origini
1 febbraio 2010In principio era il verbo
ma non sapemmo coniugarlo.
Rimase fermo nel firmamento
per tutto l’inverno
come un satellite guasto.
Quando in primavera cadde
i nostri desideri erano già tutti avverati.
Che cosa inutile.
Poesie a Dio – Le origini
30 gennaio 2010Le muse non mi permettono di dormire
mi svegliano a ore impossibili con richieste impossibili
Pan fa anche di peggio, per gioco
dimentica il cuore appeso al mio portone
dove lo userò per tenere chiuso il mio armadio
è veramente screanzato
qualcuno lo dovrebbe castigare.
Poesie a Dio – Stagionali
30 gennaio 2010Oh Signore che sei il mio pastore
i tuoi pascoli in inverno sono pieni di neve
me ne mancano di cose per sostentarmi e sfamarmi
dovresti farmi una serra
un giardino d’inverno con arance e pomodori.






