per l’abbozzo di un’enciclopedia delle forme

15 Maggio 2008

tutti guardavano le strane piante nel vaso vicino al quale stavo seduta, io fissavo il gioco di piastrelle sotto ai miei piedi, avevo male agli occhi ed ero incollerita.


racconti in forma di cinque righe

18 Aprile 2008

l’uso era quello di spillare nuovi elementi verbali da ogni vecchio edificio.
così s’inoltravano, palpitanti, incauti, negli stomaci disadattati delle costruzioni,
ne palpavano le funzioni, ne accarezzavano il disuso, ringraziavano
quegli uomini che dimenticano case, piccole colonie, fabbriche
come portachiavi posseduti in un solo pomeriggio d’estate, anni fa. 

 


magnolia

16 Marzo 2008

Grossi fiori arrampicati sui rami

appesi ai rami

supplicanti i rami

in attesa dei rami

prima dei rami

dopo i rami

mediante i rami spinti a 

                                          (restare, comunque)

contro i rami

in supporto dei rami

esiliati dai rami

corteggiati dai rami

in favore dei rami pronti a battersi

                                         (sempre restando)

insieme ai rami 

e solo alla fine

senza i rami.

 

 


i risultati prima.

7 Marzo 2008
per p., irrevocabilmente

Scrivere un quaderno al contrario

è una formula magica che si scompone in fretta

e rileva le presenze anomale inchiodandole su carta

quando arriverai a toccare le parole di prima con le parole di poi

forse cadrà il mondo, o non cadrà niente, e tu starai bene - come un

eremita, come un animale.

 

 

 


racconti in forma di cinque righe

24 Febbraio 2008

(ovvero: note mirabili sulle abitudini serali di greta)

 

va così: poso il libro 

bevo un sorso d’acqua

poi

se non succede nulla

addirittura spengo la luce e dormo.