30 Mag 2019 § Lascia un commento

la distanza da te è
minima, un dittongo, o mezza orgia,
il bottone danneggiato
che premeresti – la durata della pelle
la scalfittura sui programmi attentamente stesi
e ora non puoi nemmeno oltrepassare una copertina
vivi remoto e contuso
stendi il bucato
come se fosse una conquista sociale.

non era esattamente così che l’avevi pianificato.

Annunci

27 Mag 2019 § Lascia un commento

nel mentre qualcosa ti mangia vivo
che non è la perseveranza
né lo sfarfallio a buon mercato di certa musica indie
è una pistola rinvenuta nei cassetti di una casa abbandonata
dove una vedova si sarebbe stretta al cuore la foto del marito
che aveva, supponiamo, amanti scadenti come
gli arredi delle chiese di periferia

come un ragazzo vestito bene che ti chiede dove sono i servizi
e la tua risposta gentile
mentre pensi ai corpi impiccati

qualcosa che ti mangia vivo

ti mangia
come i tatuati e i tatuatori
le torce elettriche nelle baite, con le loro batterie disciolte
le necessità di ricorrere al buio sempre più frequentemente
il silenzio che non dura, alimentato a gettoni che scompaiono
come l’acqua in quei tombini che funzionano così bene
gli affreschi scontati di alcune trattorie televisive
ti mangia
e non ti mastica neppure

e dire che allora, nel tuo carosello collaudato,
non eri neppure vivo ma quanto bene
dimostravi il contrario.

Dove sono?

Stai visualizzando gli archivi per Mag, 2019 su greta rosso.