Alveo

1 ottobre 2016 § 3 commenti

Figura, salvare i tuoi capelli
ricamati sull’orlo del mio corpo,
e conto le cementine, i calici,
le ossa di balena prima che
trasmigrare fosse qualcosa di cui
discutere, i suoni esausti ai quali
preferisco la calma, il silenzio,
la conservazione della realtà,
e saldiamo grate arrugginite
a proteggere i templi che ergemmo
altrove, in altri tempi, prendiamo aerei
sovente e in questo continuo
spostarci emerge il profilo di ciò
che siamo, e che siamo non per quanto
dichiarato, ma per il buio che contorna
la nostra luce, il planare corrosivo
dei nostri pensieri che fanno carne,
l’istante in cui torno a scrivere e ora
smetto, accetto.

Advertisements

§ 3 risposte a Alveo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Che cos'è?

Stai leggendo Alveo su greta rosso.

Meta

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: