l’insostenibile

15 novembre 2015 § Lascia un commento

amore mio sventratissimo, guglia
in dissolvenza su un cielo molto
bianco, la tua sfortuna senza fine
e le braccia fra le quali morirai ogni
sera, infinite volte, ben redatta e
composta ad arte, come questo
funerale incelebrato che riviviamo
e non zittisce il mondo, questo
mondo che non sa vedere come la
morte implica tutto, implica niente.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Che cos'è?

Stai leggendo l’insostenibile su greta rosso.

Meta

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: