L’anno in cui morivano i poeti

9 marzo 2012 § 1 Commento

L’anno in cui morivano i poeti
io imparai a sciare.

È sorprendente la relatività
e poi è sorprendente la casualità
delle cose.
Come da un pugno di polvere
esca il ragno che mi terrorizza
o come da un mazzo di fiori
arrivi uno sparo che non è, no, non è
a salve.

L’anno in cui morivano i poeti
io mi chiedevo che senso, che peso avesse
il fatto di continuare ad andare a capo-
-forse più simbolico che altro.
come morire, morire di continuo,
una riga dietro l’altra.
e lasciarsi infinitamente detti.

Annunci

§ Una risposta a L’anno in cui morivano i poeti

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Che cos'è?

Stai leggendo L’anno in cui morivano i poeti su greta rosso.

Meta

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: