(sfugge a sé) una poesia d’amore

19 marzo 2011 § Lascia un commento

(a D.)

Tu mi porti via la mente razionale
come esìli i voli pindarici che a nulla sono mai valsi
come spolveri la mia bambina ossidata che reimpara i girotondi
come dici che le mani piccole non frazionano la mia donna
come abbracci baci ridi e mi si disfa lo schifo di non avere
come inatteso insperato spaventosamente giusto sei a me
tu mi porti via la mente irrazionale
e senza ch’io ci pensi troppo mi restituisci vivissima.

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