Sé.3

27 ottobre 2010 § 8 commenti

Tutti soffrono e io non posso restare
ferma in questo spazio reso angusto dalle
mancate negate irrealizzate conquiste
nella prospettiva della mancanza di prospettiva ad
attendere rivoluzioni puntualmente disinnescate mi si
ghiaccerebbe il fiato finirei per soffocare fra i fori
dell’esofago che sale a stritolarmi
l’amigdala

Annunci

§ 8 risposte a Sé.3

  • greta rosso ha detto:

    alma, mi piace l’aggettivo circolare. grazie per avermelo regalato 🙂

    Mi piace

  • Alma ha detto:

    Touchè.
    e mi vengono in mente delle rime della Loggia…
    “se nella stanza non si può respirare, mi chiamo fuori
    se per gli altri questo è normale, mi chiamo fuori”
    Ma quello è rap, la tua è poesia circolare e quanto è bella questa amigdala.
    🙂

    Alma

    Mi piace

  • siminasino ha detto:

    la più sopra simina inizialmente aveva errato nel leggere al posto di “fori” un più bucolico “fiori”. Traendone maggior giovamento, a suo dire, e ora io concordo. Soffocare nei fiori mi piaceva, fiori cattivi, s’intende, forse perché annusati male, al contrario. Impossibile non ripensare a robinie del passato… Comunque questo template non è male… sa un po’ di forum delle belle lettere…. 🙂 ma non è male dai. eheh

    io al posto di simina.

    Mi piace

  • greta rosso ha detto:

    Grazie cara 🙂
    ma l’atmosfera qua non mi convince: sono giorni che pasticcio con il template, senza riuscire a trovare il mio 😉

    Mi piace

  • siminasino ha detto:

    ugualmente qui, c’è una bella atmosfera punto
    senza entrare e sbizzarrirmi in varie interpretazioni

    simina

    Mi piace

  • greta rosso ha detto:

    Grazie Fulvio.
    Capisco la tua posizione e, è certo, la condivido.
    (che poi la libertà è difficile da dire pure a parole, proprio in quanto tale)

    greta

    Mi piace

  • Fulvio Sguerso ha detto:

    Dimenticavo: tu non rimani ferma e chiusa nello spazio che altri ti tracciano intorno, tu ti muovi volando libera nel tuo spazio interiore e splendidamente nel tuo inconfondibile spazio stilistico ed espressivo (nel tuo “margine esterno”). Dove sei più libera, per esempio, del compassato sottoscritto. Quanto alle rivoluzioni, ho smesso da tempo di credere a quelle terrestri: preferisco le celesti e le interiori, che poi sono anche le più radicali. Non dobbiamo lasciarci soffocare dalla “prospettiva della mancanza di prospettive”, non fosse altro perchè è quello che vorrebbero i nostri nemici e i merdosi figuri che occupano la scena politica e che non dobbiamo smettere un solo momento di combattere. Ovviamente con le nostre armi, che sono le parole e le azioni connesse ai nostri pensieri e ai nostri sentimenti. Spero di aver chisarito la mia posizione.

    Mi piace

  • Fulvio Sguerso ha detto:

    Cara e gentile Greta, c’è troppa sofferenza, è vero, intorno e dentro di noi (almeno per chi ha un’anima oltre che a un ventre e un’amigdala, ma io credo che senza sofferenza non sia possibile nemmeno la conoscenza, nemmeno l’arte, nemmeno la carità, cioè l’amore nel suo senso più alto e profondo. Amare è anche soffrire, e più si ama più si soffre. Che cosa voglio dirti? Che non c’è paradiso senza inferno? Forse. Ma ci devo ancora pensare. Pensare a a quello che è, che era e che potrebbe essere. E non sono ancora arrivato a una conclusione (forse perché non c’è). Nondimeno: SPES ULTIMA DEA; altrimenti, a che vivere ancora? Ciao e……..a rileggerti(ci) presto.

    Fulvio

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Che cos'è?

Stai leggendo Sé.3 su greta rosso.

Meta

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: