lia.8
gennaio 6th, 2012 § Lascia un commento
cosa volete che vi dica, che la festa era bella?
lo era, sì, ma non me ne importava nulla.
ricordavo quei momenti in cui non c’era per me
nessuna stanza calda e nessuna persona
a chiacchierarmi, la festa scemava e di me
restava un involucro recalcitrante. non era spocchia,
noia neanche, men che meno malinconia. solo
un film tristemente proiettato, a bassa saturazione,
di quella volta in cui mi alzai la camicia
sopra i seni, a fatica, il reggiseno fermissimo, una
strana dissonanza. forse presentimento di nausea.
di quando avremmo scopato e la faccia di lui
avrebbe preso le fattezze di un rettile, e senza
voler tentare la metafora comodissima di una viscida
serpe, né dire che l’uomo strisciava, ma ora tutto era
così lontano da me che mi sorprendeva male
l’esserlo stata, in fallo, casualmente e causalmente,
in un così piatto autunno, davvero a bassa saturazione,
e per quella camicia ancora mi prendeva
un brivido,
la festa finita, i piatti sporchi a cumuli, non importa, sono
di plastica, lo fosse questa lia che a volte ricordo in malo modo.