(senza nemmeno contare i furti)
(in p.)
il cuore è un cacciatore solitario,
spesso e volentieri intreccerebbe le dita
a fili scoperti, quindi cosa? si conosce? quanto bene?
il cuore è una porta girevole che spesso
si blocca su un vicolo cieco.
le mura dietro la tappezzeria del cuore, fradice
questo scrittore donna senza patente sa molte cose sulle case
suggerisce i nomi delle stanze
vuole amare i libri e spesso lo fa incondizionatamente
per il resto, a parte a volte il cuore, non si può dire che sappia molto.
l’ultima volta che ti ho vista eri una ragazzina e io
avevo la tua età, come ogni sera. aspettavo di tinteggiare le pareti
dei tuoi occhi dicendoti -non so- tua madre è morta ieri e
mi manca sempre moltissimo, mi manca da anni,
per quello volevo sempre che tu arrivassi.
oh, sei molto carina. fa’ come se fossi a casa tua.
prenditi cura dei gioielli sotto le costole. sorridi spesso. non giudicare.
l’unico rimedio a questi nostri cuori è tagliarsi la gola
per perdere questo oggetto inafferrabile
meraviglioso
cuore







24 Ottobre 2008 a 8:07 am
oh. cuore
24 Ottobre 2008 a 8:36 pm
il cuore non mi è mai piaciuto, con tutte quelle membrane e tubi, eppure si mangiava una volta. Cuore fa cuore mi diceva il macellaio che continuava a segnare ormai preoccupato di non rivedre più i suoi soldi. Bistecche di cuore a volte se avanzava lo davamo al gatto che però di solito mangiava il polmone.
9 Novembre 2008 a 12:18 am
Sai cosa penso.
Mi pare bello scrivere una cosa su come scrivi tu.
Lo farò, credo.
E poi non faccio più niente, copincollo le cose geniali che qui dici, le immagini generatrici.
questo scrittore donna senza patente sa molte cose sulle case
suggerisce i nomi delle stanze
avevo la tua età, come ogni sera. aspettavo di tinteggiare le pareti
dei tuoi occhi
per perdere questo oggetto inafferrabile
meraviglioso
cuore
Ciao Greta.
Stai bene?
Ale