Una fotografia di Tom Waits
-forse ancor più della sua voce-
spesso ci salva dall’abisso.
quisquilie, schegge di maiolica, selz
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Una fotografia di Tom Waits
-forse ancor più della sua voce-
spesso ci salva dall’abisso.
Questo post è stato pubblicato il
27 Settembre 2008 a 10:19 pm ed è archiviato in le cose nuove.
27 Settembre 2008 a 10:52 pm
Esempio, quelle di “Blood money” con Kathleen che si vede e non si vede (la faccia mai, le ali d’angelo sempre).
29 Settembre 2008 a 5:23 pm
Quant’è vero. Quasi quanto una fotografia di Johnny Cash.
3 Ottobre 2008 a 10:42 am
o una di Charles Bukowski.
16 Ottobre 2008 a 3:53 pm
con quella faccia bellissima..