portavo tatuati sulle unghie simboli di fattura misteriosa, così le mordevo, rosicchiavo e strappavo, ma queste ricrescevano rapide e ancora segnate.
quisquilie, schegge di maiolica, selz
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portavo tatuati sulle unghie simboli di fattura misteriosa, così le mordevo, rosicchiavo e strappavo, ma queste ricrescevano rapide e ancora segnate.
Questo post è stato pubblicato il
18 Maggio 2008 a 9:56 am ed è archiviato in le cose nuove.
19 Maggio 2008 a 11:52 pm
Forse già sai, ma è uscito il mio nuovo romanzo. Se leggerai, commenterai, criticherai, mi farà piacere.
22 Maggio 2008 a 1:49 am
che versi unici che talento che hai, mi fai venire i brividi
22 Maggio 2008 a 9:49 am
Se ti va di partecipare, leggi qui
http://www.pioggiainchiostro.splinder.com
E’ solo un gioco
13 Giugno 2008 a 7:50 pm
i segni cambiavano con l’intensità della luce.