L’apprendista catalogatrice
s’imprime sui volumi che sfoglia,
eppure non vediamo tracce né segni.
Un gatto fissa il proprio odore strofinando il muso.
Lei sui libri striscia a lungo lo sguardo.
quisquilie, schegge di maiolica, selz
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L’apprendista catalogatrice
s’imprime sui volumi che sfoglia,
eppure non vediamo tracce né segni.
Un gatto fissa il proprio odore strofinando il muso.
Lei sui libri striscia a lungo lo sguardo.
Questo post è stato pubblicato il
7 Febbraio 2008 a 5:45 pm ed è archiviato in le cose nuove.
11 Febbraio 2008 a 11:24 pm
Alcuni hanno visto e così fingono di minimizzare.
(Ma?) si ritirano nei gusci che non ci sono,
(ma?) se li cuciono addosso senza vederli e senza passione e senza sudare.
E’ sempre così che accade, ai tempi lunghi.
Io chissà se sono di quella famiglia, che so riconoscere.