il tempo non esiste
è fermo
non c’è mai stato.
il mondo si è creato contro ogni aspettativa
e non l’abbiamo sentito crollare.
eppure ci avevano detto che così funzionava, che l’avremmo
sentito crollare.
così non ci siamo accorti che il tempo si era fermato
che era diventato cinque minuti
poi cinque minuti, ma gli stessi di prima
poi ancora
e io piegavo la biancheria e fingevo di riassettare
e tu spostavi i vasi e fingevi di riassettare
poi scrivevamo una poesia
io la tua tu la mia
che ora a dirlo mi dovrei tagliare la gola.
quando stamattina mi sono vista passare davanti allo specchio
ho capito che ero morta e aspettavo il treno
e che fino alle 9,33
erano cinque minuti senza tempo







18 Dicembre 2007 a 10:29 pm
Ci siamo permessi di inserirti su http://www.aureliovalesi.splinder.com– spero non ti dispiaccia.
19 Dicembre 2007 a 12:08 am
casa nuova, vecchie abitudini.
e ti ritrovo, come i ricordi, senza tempo.
19 Dicembre 2007 a 9:52 pm
quei cinque minuti senza tempo racchiudono una vita
20 Dicembre 2007 a 12:52 am
“io la tua tu la mia
che ora a dirlo mi dovrei tagliare la gola”
?!?!?
Ma dimmi chi ti ha dato Greta la lingua.
(Sennò poi in segreto non ti racconto chi mi ha dato la mia.)
26 Dicembre 2007 a 12:01 am
assai sottile.
28 Dicembre 2007 a 7:23 pm
il tempo no, non esiste,
né prima né dopo le 9,33
anche se non fino a tagliare gole.
1 Gennaio 2008 a 8:43 pm
Ciao!
1 Gennaio 2008 a 11:08 pm
E’ scoppiata la bagarre nel Baghetta, una seconda volta!
Accorrete! su http://www.baghetta2.splinder.com tutte le regole e le informazioni (e pure i menù!) della seconda edizione del Premio.
2 Gennaio 2008 a 11:46 am
a volte percorrere il tempo stanca.
3 Gennaio 2008 a 9:53 am
passo e mi fermo, nuovamente, qui. non è proprio per accomodarmi, ché la tua scrittura fa vibrare pure la sedia. ciao, pacifico anno nuovo (ma pure il filo di quelli passati e il tratteggio dei futuri, così mi dico)—Gia