ridurre la banchina
-lo spazio d’un corteggiamento-
dove i passeggeri scendono e
s’avviano riottosi
semidistrutti.
quisquilie, schegge di maiolica, selz
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ridurre la banchina
-lo spazio d’un corteggiamento-
dove i passeggeri scendono e
s’avviano riottosi
semidistrutti.
Questo post è stato pubblicato il
8 Dicembre 2007 a 5:20 pm ed è archiviato in le cose nuove.
11 Dicembre 2007 a 9:37 am
ciao grethe, ecco qua.
11 Dicembre 2007 a 2:51 pm
Felice di trovarti su WP!
11 Dicembre 2007 a 11:13 pm
ti temevo persa per sempre
12 Dicembre 2007 a 2:06 pm
bentornata, greta nostra.
12 Dicembre 2007 a 6:38 pm
vero viaggio che comincia ma non sa cosa dopo la discesa
15 Dicembre 2007 a 11:07 pm
Come si riduce la banchina quando la marea la sommerge? E se i passeggeri fossero passeri che passano giusto ogni tanto nella vita per darci un colpo al cuore beccando? E non si è mai semidistrutti caso mai completamente ma ci si ricostruisce come se si fosse castelli in aria poggiati poi per terra a ritornare a mettere radici ferme. Saranno oleandri e incenso che consumeranno le ore più disparatamente sottili nello spirito.
So’ troppo complicato? Vabbé, capita ma anche caspita.
17 Dicembre 2007 a 4:08 pm
C’è un senso a questo?
17 Dicembre 2007 a 4:18 pm
ciao, tutti. bello che siate arrivati.
18 Dicembre 2007 a 12:48 pm
si, ci siamo sempre.
18 Dicembre 2007 a 11:03 pm
Fracassoni, pieni di cianfrusaglie, dispersi, smemorati, inopportuni – forse.
Ma come sempre ci siamo, sì.