racconti in forma di cinque righe

8 Dicembre 2007

ridurre la banchina
-lo spazio d’un corteggiamento-
dove i passeggeri scendono e
s’avviano riottosi
semidistrutti.

10 Risposte a “racconti in forma di cinque righe”


  1. ciao grethe, ecco qua.

  2. Eloisa Dice:

    Felice di trovarti su WP! :)

  3. teacher Dice:

    ti temevo persa per sempre

  4. vii Dice:

    bentornata, greta nostra. :)

  5. ale Dice:

    vero viaggio che comincia ma non sa cosa dopo la discesa

  6. tandream(er) Dice:

    Come si riduce la banchina quando la marea la sommerge? E se i passeggeri fossero passeri che passano giusto ogni tanto nella vita per darci un colpo al cuore beccando? E non si è mai semidistrutti caso mai completamente ma ci si ricostruisce come se si fosse castelli in aria poggiati poi per terra a ritornare a mettere radici ferme. Saranno oleandri e incenso che consumeranno le ore più disparatamente sottili nello spirito.
    So’ troppo complicato? Vabbé, capita ma anche caspita.

  7. MERCHESA Dice:

    C’è un senso a questo?

  8. greta rosso Dice:

    ciao, tutti. bello che siate arrivati.
    :-)

  9. vii Dice:

    si, ci siamo sempre.

  10. Eloisa Dice:

    Fracassoni, pieni di cianfrusaglie, dispersi, smemorati, inopportuni – forse.
    Ma come sempre ci siamo, sì.


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